mercoledì 11 marzo 2015

Profumo di primavera: idee riciclose per ghirlande fai da te (prima puntata)

L'aria si fa più tiepida, le giornate si allungano, la voglia di creare si risveglia... è quasi primavera!
E per le amanti dell'hand made, cosa c'è di meglio di alcune idee per realizzare ghirlande fiorite con materiali di recupero?

Quando ho un'idea creativa, in genere mi domando se sono in grado di realizzarla, ma anche con quale spesa.
E se il preventivo si alza troppo, cerco di trovare una soluzione per abbassarlo, riutilizzando, riciclando e reinventando quello che possiedo o qualcosa che si può acquistare con poco.

E' così che è nato il progetto protagonista del Cuci Beauty Lab di primavera (per sapere cos'è il mio Cuci Beauty Lab puoi leggere il post che ho scritto qualche mese fa; per partecipare, seguimi su facebook!). 
Volevo fare una ghirlanda, perchè le ghirlande, e in generale gli addobbi fuoriporta, mi piacciono molto. 
Ne esistono moltissime in commercio, pronte da addobbare a piacere: di polistirolo, di legno, di rametti intrecciati, di vimini... facilmente reperibili nei negozi di hobbistica o dai fiorai.
Ma io ho pensato di abbassare il costo, riusando dei materiali presenti a casa mia.

1) In primis del tubo corrugato da elettricista, dato che in questi mesi sto ristrutturando la mia cucina e ne ho metri e metri in garage!
Ne ho tagliato un pezzo lungo una sessantina di cm e l'ho chiuso ad anello con del nastro da pacchi.


Ho poi rivestito l'anello con del nastro di raso, fermandolo ogni tanto con della colla a caldo (ne occorrono circa 5-6 m).



Infine ho applicato fiori e foglie di pannolenci e messo un nastrino nella parte superiore dell'anello per poter attaccare la ghirlanda.


















Per creare un effetto shabby, al posto del nastro di raso si può usare dello spago, arrotolandolo in corrispondenza delle scanalature e dando una spennellata di tempera bianca a tutto l'anello prima di applicare fiori e foglie.
Semplicemente romantica!































Il corrugato esiste di vari spessori, quindi via libera alla fantasia! Io sto preparando per una coppia di sposi una ghirlanda a forma di cuore...

2) Un'altra idea per una ghirlanda low-cost è il riuso degli appendiabiti della lavanderia.
Aiutandosi con delle pinze si può piegare la gruccia, rendendola rotonda. Il gancio superiore può diventare un anello utile per appendere la ghirlanda una volta finita.
Per la ghirlanda occorre poi creare con il filo di ferro un anello di diametro più piccolo, fissandolo alla gruccia piegata con "nastrini" di filo di ferro ricoperti di scoch (vedi foto).


In questo modo si ottiene una base che può essere rivestita come ho descritto sopra, oppure con della stoffa o del lino tagliato a strisce di 4-5 cm, cucite insieme a formare un nastro. 



3) Ultima idea, per oggi, è riciclare gli anelli di legno di una vecchia tenda. Sono piccoli, ma si possono ottenere delle graziose mini ghirlande per decorare finestre, mobili, piccoli spazi nel muro...



Vai alla seconda puntata delle "idee riciclose": troverai spunti e tutorial per agghindare le tue ghirlande... e non solo!


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